Trekking, emozione e avventura nel ritrovare se stessi

Camminare è considerata una delle attività più fisiologiche ed equilibrate per il nostro corpo, è una tra le forme di esercizio fisico a basso impatto ed accessibile praticamente a tutti, e se viene affrontata con un passo deciso può diventare un ottimo esercizio aerobico.

Il trekking è un’attività che esiste, praticamente, da sempre, basta pensare agli uomini primitivi, che per cacciare intraprendevano lungi viaggi a piedi, e seguivano le loro prede nei vari spostamenti per attendere il momento migliore per cogliere di sorpresa l’animale.

La parola trekking, dall’inglese trek, che significa fare un lungo viaggio, fu utilizzata per la prima volta negli anni Cinquanta per descrivere le marce per le spedizioni sull’Himalaya, viene largamente utilizzata in italiano come sinonimo di escursione ed è uno sport che prevede attività motorie basate sul camminare per lunghi percorsi e sentieri di vario tipo, spesso poco agevoli, imparare a conoscere il territorio che ci circonda e sentirsi a diretto contatto con la natura.

Al giorno d’oggi si fa trekking senza un fine pratico ma solo per il piacere di farlo, per scoprire posti, vicini o lontani con possibilità di percorrere bellissimi itinerari, evadere dal mondo frenetico, ritrovare se stessi e non solo, per molti è confrontarsi con i propri limiti in percorsi che prevedono anche passaggi molto difficili e pericolosi.

Nell’escursionismo, come in ogni altra attività, il fisico si deve abituare gradatamente agli sforzi e ai movimenti che dovrà produrre per acquistare maggiore resistenza ed irrobustire i muscoli del corpo in particolare delle gambe che sono sottoposte a maggiori sforzi.

I primi allenamenti possono essere svolti anche con la bicicletta, che consente un potenziamento degli arti inferiori senza gravare eccessivamente sulle articolazioni del ginocchio e della caviglia, man mano che si dimostra più resistenza si può pensare di iniziare brevi cammini portandosi dietro uno zaino per abituarsi al suo peso, cosi facendo oltre alla resistenza, ci si abitua ad avere una buona respirazione.

Quando si ci cimenta in una esperienza del genere bisogna dare la massima attenzione alla sicurezza, il Trekker, infatti oltre ad avere una buona preparazione fisica deve seguire alcune regole per poter percorrere il viaggio in modo più sereno possibile, come:

  • informarsi sempre sulla difficoltà del percorso da affrontare;
  • attrezzatura ed abbigliamento adeguato;
  • attenzione all’idratazione, fare un spesso pause per rimettersi in forze;
  • non bere acqua di ruscelli;
  • non abbandonare mai i sentieri segnati;
  • evitare di smuovere pietre e altri elementi;
  • percorrere in modo rapido i percorsi segnati a pericolo caduta sassi;
  • durante temporali forti, depositare le varie attrezzature di metallo e riprenderle appena saranno finiti;
  • essere sempre accompagnati, non affrontare mai da soli questi percorsi;
  • informare sempre un parente o amico del percorso che si sceglie di affrontare;
  • non perdere mai di vista i componenti del tuo gruppo e mantenere un andatura adeguata per tutti i componenti;

Questo sport, potrebbe davvero rappresentare un punto di inizio per quelle persone che avendo una vita sedentaria affrontano lo sport in modo traumatico trovandolo noioso, ad iniziare a svolgere attività fisica, essendo uno sport dove i picchi di fatica possono essere gestiti, la varietà di movimenti e panorami cambiano in continuazione e dove la monotonia non è presente. E’ particolarmente consigliato per chi è in sovrappeso, chi ha qualche anno in più e vuole fare sport, ma anche per i bambini più pigri,

Di seguito alcuni itinerari che vorrei consigliarvi:

Strada delle 52 gallerie
Monte Pasubio, Alto vicentino, opera straordinaria di ingegneria militare che conduce dalla Bocchetta Campiglia alle ‘Porte del Pasubio’, percorso adatto ai principianti.

Golfo dei poeti
Liguria, una terra che offre diversi tipi di sentieri da quelli brevi a quelli più impegnativi.

Parco delle Madonie
Sicilia, è definito uno dei territori più interessanti del mediterraneo, e ha innumerevoli sentieri per il trekking.

Trekking del lupo
Piemonte, è un percorso che comprende 2 parchi Parco delle Alpi Marittime (Piemonte) e il Parco del Mercantour (Francia), il paesaggio che attraverserete è davvero incredibile, tra foreste, laghi, cascate e caldi rifugi che vi accoglieranno dopo ogni tappa.

Marmolada
Trentino Alto Adige definita la regina delle dolomiti, consigliata ai più esperti, la sua vetta è alta circa 3.343 metri e i suoi percorsi vedono scalate di pareti imponenti e ghiacciai maestosi.

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