Il digiuno fa veramente bene?

L’astensione da cibo può esistere di varie tipologie, completa, parziale, di qualche giorno o solo di qualche ora.
Ma ricorrere al digiuno per moda o per scelte alimentari discutibili senza stare attenti al proprio stato di salute e senza avere pareri da specialisti può rivelarsi una scelta sbagliata.

Bisogna avvicinarsi con molta cautela a questa pratica, iniziando con digiuni di alcune ore al giorno per poi passare man mano con il tempo a periodi più lunghi anche fatti da 2/3 giorni.
Secondo credenze antiche, praticare digiuni di almeno 3 giorni consentiva di entrare in contatto con il proprio  ‘SE’ più profondo e dare al corpo e a tutti gli organi il modo di purificarsi.

In base alla durata di digiuno che intendiamo seguire, la preparazione è indispensabile.
Innanzitutto bisogna partire con un atteggiamento mentale adatto e la consapevolezza di ciò che si va ad affrontare.

Il digiuno dovrebbe essere un momento di purificazione, e rigenerazione, quindi bisogna stare attenti a non svolgere attività pesanti o sforzi che il corpo in assenza di cibo non riuscirebbe a sostenere, quindi niente palestra e niente attività fisica in generale, si invece a brevi passeggiate a meditazioni o yoga.

Nella società moderna, con disponibilità di cibo ovunque, in qualsiasi forma e costo spesso mangiamo non per fame ma per un bisogno psicologico, colmare vuoti o sfuggire alla noia.
Infatti nei paesi più industrializzati come l’America, si è verificato negli ultimi anni un alto tasso di obesità con rischio elevato di morte precoce, poiché  la loro dieta è composta prevalentemente da cibi spazzatura, con eccessi di grassi e calorie che appesantiscono solo il lavoro degli organi.

Il digiuno viene consigliato come un alleato per il nostro organismo, che trovandosi senza cibo a disposizione va a cercare l’energia necessaria alla sopravvivenza bruciando tutto ciò che si è accumulato e scartato o accantonato con il tempo, perché ritenuto  di minore qualità.

Ma così facendo, andiamo solo a ridurre la massa muscolare danneggiandola  e a diminuire il metabolismo basale, quando invece per purificarsi basterebbe una dieta ipocalorica ricca di liquidi e verdure fatta per un breve periodo.

Per vivere più a lungo e in salute bisogna mangiare meno e solo se si sente fame, nutrirsi di alimenti ricchi di vitamine e sostanze nutrienti, e scegliere prodotti meno lavorati, come cereali, verdura, frutta e pesce.

Un vecchio detto Giapponese che dice:

                                           

Per vivere più a lungo bisogna alzarsi da tavola con la pancia piena all’80%

 

 

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