L’alimentazione dei bambini

Se è vero che l’alimentazione è l’unica componente del benessere che possiamo gestire completamente, è altrettanto vero quanto sia difficile imparare poi a gestirla, ecco perchè diventa importante far capire ai bambini, fin da piccoli, quali sono gli alimenti migliori per la nostra salute.

L’essere umano è attratto soprattutto dal sapore dolce; quindi se lasciassimo la scelta del pasto al bambino, la sua alimentazione sarebbe priva di nutrienti e la sua scelta ricadrebbe, immancabilmente, su dolci, merendine, caramelle, bibite gassate e patatine, tutti alimenti che liberano velocemente glucosio nel sangue, causando un veloce innalzamento della glicemia e se questo zucchero non è richiesto dal corpo viene immagazzinato come grasso.

Questo picco è seguito da un calo glicemico determinato dal tentativo dall’organismo di riequilibrare i livelli di zucchero, dando forma nei bambini a malumori, irritabilità scarsa concentrazione. Dunque, affinché nostro figlio possa comportarsi razionalmente e avere livelli stabili di energia e concentrazione è importante che l’apporto di glucosio resti stabile.

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Per maggiori approfondimenti vi consiglio di leggere questo libro.

In tutto questo il genitore riveste un ruolo basilare nella crescita del proprio figlio, non solo per una questione affettiva ma anche nell’atteggiamento ,che gli trasmette, verso il cibo.

Certe volte può essere frustrante per un genitore imporre un certo tipo di dieta al proprio figlio ma, per i bambini, è fondamentale allargare la varietà di alimenti assunti.

Fin dall’adolescenza sono molteplici i fattori come: cultura, moda, religione, emotività e abitudini familiari, che influenzeranno le nostre scelte alimentari..

Bisogna partire dal presupposto che un bambino al contrario di un adulto non deve solo mantenersi e ripararsi, ma anche crescere! Questo vuol dire che dovrebbe consumare in modo bilanciato tutti e tre i nutrienti principali, carboidrati, grassi e proteine, capaci di fornire tutti i micronutrienti essenziali per costruire il corpo e mantenerlo in stato di efficienza. mentre gli alimenti che bisognerebbe evitare sono gli anti-nutrienti, essi sono presenti nell’alimentazione moderna e vengono chiamate volgarmente “calorie vuote” e sono: cibi raffinati, grassi danneggiati (trans), additivi chimici e minerali tossici (che ne alterano il lavoro dei nutrienti).

Sappiamo benissimo che far mangiare alcuni alimenti ai bambini e quasi impossibile, ma, per far si che delle sane abitudini facciano parte delle loro scelte, dobbiamo impegnarci.

alimentazione bambiniSe con quanto riportato fin’ora non vi ho ancora convinto, allora provate a leggere qualche statistica sull’alimentazione mondiale, dove è sconvolgente leggere che un terzo dei bambini nel regno unito sia in sovrappeso o obeso, e circa un bambino su tre soffre d’asma. Mente, un bambino su dieci mostra problemi come ansia, irritabilità, depressione, autismo e come se non bastasse alcune malattie che prima erano presenti solo negli adulti, come il diabete di tipo II o la steatosi epatica (fegato grasso) adesso stanno comparendo sempre più nei bambini.

Tuttavia se state leggendo questo articolo avete già fatto un primo passo, sicuramente perché lo amate e non vorreste mai vedere vostro figlio rientrare in una di queste statistiche scioccanti.

Chiedere informazioni specifiche a professionisti o semplicemente al proprio medico di famiglia è uno dei consigli principali.

Come scegliere gli alimenti giusti?

I cibi da inserire nell’alimentazione del bambino sono quelli che hanno un rilascio lento dei carboidrati, da scegliere dunque alimenti integrali e non trattati, come:

  • avena;
  • riso integrale;
  • cereali integrali;
  • farina integrale e di segale;

I grassi sono una parte importante della dieta del bambino (quelli giusti ovviamente) e si dividono in tre tipi:

  • Polinsaturi: provenienti da semi oleosi, pesce azzurro, noti anche come omega 3 e omega 6;
  • Saturi: provenienti dalla carne, uova, latticini, olio d’oliva e vanno comunque introdotti nel regime alimentare dei bambini, anche se in quantità limitata;
  • Trans, che sono grassi che si trovano in alimenti trattati e in quelli fritti, che sarebbe opportuno eliminare;

Le proteine vanno scelte in base alla qualità di amminoacidi che presentano, benché ne esistano ventitre utilizzabili dal corpo per costruirne le sue componenti, sono solo otto considerate quelli essenziali e vengono introdotte tramite l’alimentazione, poichè il nostro corpo non è in grado di produrle autonomamente. Tra gli alimenti che ne contengono maggiori quantità troviamo:

  • merluzzo, sardine;
  • pollo, maiale, uova, parmigiano;
  • soia, legumi;
  • cereali integrali;
  • frutta secca;

Dite addio allo zucchero, alle bevande gassate, ai succhi di frutta confezionati, ai dolci biscotti, marmellate e cereali lavorati, magari in occasione di una festa è ammissibile qualche concessione.

Se questi consigli possono risultarvi,  vorrei ricordarvi una frase di Haim G. Ginott, che dice:

<<I bambini sono come il cemento umido, tutto quello che li colpisce lascia un’impronta.>>

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