In primavera cadono i capelli

L’inizio della primavera può essere piacevole per il nostro umore, ma il nostro corpo ne risente, i disturbi a cui dobbiamo far fronte sono di vario tipo a volte anche fastidiosi, come la perdita di capelli.

La transizione dai mesi di freddi a quelli temperati è causa di alcuni squilibri dovuti a cambiamenti climatici, all’aumento di ore di luce, e all’umidità che diventa elevata, e a risentirne maggiormente sono proprio i capelli.

Dopo l’autunno, la primavera è uno dei periodi dell’anno in cui la caduta dei capelli e più intensa, varia da persona a persona ma, se si nota un aumento di questo disturbo, è meglio prevenirla con una dieta equilibrata e degli integratori specifici.

Le caratteristiche importanti che ogni alimento dovrebbe avere per favorire il benessere dei capelli e contribuirne a rafforzare la chioma sono:

  • zinco;
  • selenio;
  • biotiana (vitamina H);
  • rame;
  • magnese;

Un valido consiglio è quello di programmarsi un’alimentazione varia, fatta di cereali integrali, tuorlo d’uovo, molluschi, carne, the verde, frutta secca (in particolar modo le noci brasiliane di origine vegetale più ricchi di selenio), questi alimenti se assunti in sinergia ad integratori naturali, e cosmetici per uso topico, come lozioni per massaggi della cute, si rilevano un ottimo sistema contro questo disturbo.

Sono numerose le alternative valide sul mercato per aiutare il ricambio, fortificare i capelli e per rallentare la caduta, come sempre, il mio consiglio è di scegliere quelli naturali, a base di erbe e piante officinali, in grado di nutrire e ristrutturale le fibre capillari, tra i più utilizzati troviamo:

  • Palma nana, che è fondamentale per contrastare la caduta dei capelli, grazie al suo principio attivo, la beta-sistoterina;
  • Elicriso, ha ottime proprietà antiossidanti, stimola la circolazione del derma
  • Gingko bilboa, con la presenza di polifenoli, flevonoidi è in grado di aumentare la circolazione sanguigna del cuoio capelluto riattivando la crescita dei follicoli piliferi.

Una prevenzione efficace richiede un minimo di impegno da parte della persona interessata, un tipo sforzo basato essenzialmente su una cura intensiva di integrazione che conviene seguire per tre mesi, e da ripetere ogni cambio stagione.

Questo lavoro sinergico ha come scopo ultimo quello di ripristinare il processo nutrizionale del capello e dà risultati evidenti, permettendoci di vivere il cambio stagione senza stress e ansia.

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