Riso rosso, una varietà poco conosciuta

Il riso, a livello nutrizionale, fra tutti i cereali rappresenta quello più completo, e la sua digeribilità è superiore a quella degli altri.
Nel 2003, la produzione di riso ha raggiunto 585 milioni di tonnellate a livello mondiale (fonte: FAO), e l’Italia ne rappresenta il principale produttore Europeo. E’ la principale fonte di alimentazione per circa la metà della popolazione del globo.

Di Riso ne esistono molte varietà, ma quella che andremo ad analizzare oggi è il Riso Rosso, detto anche riso selvatico.
Difficile da trovare in commercio, lo si può comprare in alcuni negozi di prodotti alimentari cinesi, indiani o in shop online, ma son davvero pochi i supermercati che lo commercializzano, probabilmente per via del suo costo elevato rispetto ad un riso bianco.

Molto versatile in cucina, lo possiamo adattare a molte ricette, dalla tradizione thailandese scopriamo che, è ottimo, dopo la normale cottura, saltato in padella per alcuni minuti con un cucchiaino di olio di cocco.
Pur avendo un tempo di cottura molto lungo, circa 40 minuti sia in vaporiera che bollito, il chicco mantiene le sue caratteristiche, presentandosi leggermente sgranato ma comunque croccante; Il suo gusto deciso fa si che possa essere consumato anche senza condimento per chi voglia seguire una restrizione alimentare che punta a detossicare l’organismo, facendo sempre molta attenzione a non superare i tre giorni consigliati per questi regimi di depurazione, onde evitare problematiche di salute.

Consiglio di inserirlo nella propria alimentazione almeno una volta alla settimana, questo perché è in grado di fornire al nostro organismo una ampia gamma di sostanze nutritive e benefici, come:

  • Fibre, che aumentano la funzionalità dell’intestino, favorendo l’evacuazione fecale, quindi controllo del peso, e diminuisce il pericolo del diabete;
  • Regola i livelli di zucchero nel sangue;
  • Contiene vitamine B6, sali minerali come ferro, zinco e magnesio;
  • Riduce il livello di colesterolo “cattivo”;
  • Privo di glutine;
  • NO OGM, al contrario del grano che viene utilizzato per pasta, pizza, biscotti e snack, non è mai stato modificato;
  • Sostanze Antiossidanti, contro l’invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi;

Il caratteristico colore rosso è dovuto ad un tipo di antiossidante chiamato Antociano, lo stesso contenuto nei frutti di bosco, arance e in molte verdure rosse, blu o viola.

Sono solo pochi anni che è entrato a far parte dei miei cibi preferiti, lasciandomi pienamente soddisfatta dei benefici che ho potuto verificare personalmente.

A differenza di quelli che prescrivono diete ferree, il mio consiglio, invece, è quello di mantenere sempre un’alimentazione varia e bilanciata, privilegiando i prodotti naturali, affiancata da un minimo di attività fisica e sopratutto da momenti di vero relax.

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